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 Le schede dei libri |
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di A. M. Homes
La sicurezza degli oggetti (The Safety of Objects) 180 pagine - ottobre 2001 ISBN 88-87765-42-1
Prezzo di copertina: € 12,00 -sconto 10% € 10,80
Non disponibile |
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traduzione di: Martina Testa illustrazione di: Riccardo Falcinelli
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Sedie a sdraio di plastica, fuoristrada nuovi di zecca, fialette di vetro, guantoni da baseball, Barbie e Ken, lenzuola di lino appena lavate, bombole di metallo verde per l’ossigeno. Oggetti. Oggetti che catalizzano i desideri e le paure, offrono rifugio, promettono evasione, diventano simboli e ossessioni, in una periferia middle-class dove le mamme e i papà fumano crack mentre i bambini sono in vacanza dai nonni, dove le ragazzine sovrappeso si masturbano in giardino e i tredicenni hanno rapporti d’amore (non platonico) con le bambole della sorella.
Dall’originalissimo sguardo femminile di A.M. Homes – uno sguardo iperrealista, spietato, sovversivo – nasce il ritratto di un’America contemporanea che, dietro il perbenismo e la prosperità, nasconde nevrosi, fobie, pulsioni sessuali più o meno bizzarre. Dieci racconti al vetriolo che sono già un classico della narrativa postmoderna per un libro che disturba, scandalizza, spiazza, commuove.
Da questo libro è stato tratto il film La sicurezza degli oggetti, in uscita in Italia nel novembre 2002, interpretato da Glenn Close e diretto da Rose Troche (la regista di culto di Go Fish).
Leggi l'intervista a Rose Troche. |
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Valeria Viganò - L'Unità
La narrativa di A.M.Homes nasce da una visione della vita e da interessi molto decisi, da idee che congiungono ciò che pensa a ciò che scrive.
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Francesca Borrelli - Il Manifesto Quel che riesce meglio a A. M. Homes è spingere contingenze concrete e perfettamente verosimili quasi sulla soglia del surreale e poi ritirarsi in modo da sconcertare il lettore.
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Francesca Borrelli - Il Manifesto
La sua narrativa è "fantascienza emotiva", una scrittura che indaga inquietanti passaggi di frontiera all'interno dei nostri stati d'animo.
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Stefano Varanelli - Pc action
"La Homes ben rappresenta questa nuova ondata di narratori americani in cui predominano straniamento, fantasia..."
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Laura Piccinini - Amica
"Si intitola Do not disturb uno degli 11 ritrattini disturbanti di vita domestica dell'ultimo libro di A.M. Homes..."
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Mauro Covacich - Corriere della Sera
"Barbie e Ken appartengono a quel tipo di umanità con cui si può ancora far due chiacchiere..."
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Francesco Dragosei - Diario
"Improvvisamente catturati in quella bolla d’aria, i personaggi dei racconti realizzano non solo la banalità..."
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Matteo B. Bianchi - Linus
"Al solito, minimum fax si rivela una delle più attente e ricettive case editrici italiane..."
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Giancarlo De Cataldo - Il Nuovo
"Una tranquilla coppia borghese affida i figli a nonna e si sballa di crack. Un tenero psicopatico..."
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Giuseppe Genna - Clarence.com
"Esco con Barbie. Tre pomeriggi a settimana, mentre mia sorella è a lezione di danza, porto Barbie via da Ken. Mi esercito..."
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A.M. Homes, La fine di Alice
A.M. Homes, Jack
A.M. Homes, Cose che bisognerebbe sapere
Veronique Ovaldé, Gli uomini in generale mi piacciono molto
Ali Smith, Altre storie (e altre storie)
Ali Smith, Hotel World
Valeria Parrella, mosca più balena
Valeria Parrella, mosca più balena
Lydia Davis, Pezzo a pezzo
Shelley Jackson, La melancolia del corpo
Aa Vv., Burned Children of America
David Foster Wallace, Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso
Raymond Carver, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore
Aimee Bender, Un segno invisibile e mio
Donald Antrim, Votate Robinson per un mondo migliore
Julia Slavin, La donna che si tagliò la gamba al Maidstone Club
Ani DiFranco, self evident
Matthew Klam, Questioni delicate che ho affrontato dall'analista
Ethan Hawke, Mercoledì delle Ceneri |
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